Borsoni per immersioni e apnea

 
 

L’azienda Overboard nasce nel 2006 dall’idea di due amici, Joel e Dan, in vacanza per sei mesi tra l’Australia e la Thailandia. La loro vacanza consisteva in gite in barca, surf, immersioni: il loro problema principale, però, era la difficoltà nel tenere i propri effetti personali e i gadget tecnologici all’asciutto e al sicuro. Capendo che si trattava di una necessità condivisa da moltissimi altri sub e surfisti in tutto il mondo, fondarono l’azienda e iniziarono a lavorare sul loro primo prototipo di borsa asciutta: una borsa in grado di mantenere il contenuto al riparo dall’acqua, dalla sabbia, dalla neve e da ogni condizioni atmosferiche. Oggi l’azienda è leader nel settore delle borse e delle custodie impermeabili, con rivenditori e clienti in 70 paesi.

Tutti i prodotti Overboard vengono testati all’interno della fabbrica: i test includono un test di temperatura, che porta le borse fino a 40°C per simulare un ambiente estremamente caldo e poi fino a -20°C per simulare un ambiente estremamente freddo. Le borse vengono inoltre immerse in acqua tiepida per valutare la presenza di eventuali perdite. Tra gli altri test vi sono il test di profondità, in cui le borse vengono tenute a 7 metri di profondità per 90 minuti, un test di forza effettuato con specifici macchinari idraulici, un test di pressione, di carico e di stress ripetitivo. Naturalmente, i test a cui sono sottoposte le borse sono molto più estremi delle normali condizioni in cui le borse verranno utilizzate; si tratta comunque di test rigorosi che mostrano le reali capacità di questi strumenti.

La borsa asciutta Overboard da 20 litri è un ottimo esempio di questa tecnologia: disponibile in rosso, nero e blu, è realizzata in telone di PVC rivestito in nylon, con cuciture saldate in modo da essere completamente resistente all’acqua. La borsa è infatti adatta alle brevi immersioni, galleggia se immersa in acqua e protegge il contenuto dalla sabbia, dall’acqua e dal terriccio. La capacità di 20 litri la rende adatta per una giornata in barca o fuori porta, mentre la tracolla la rende comoda da portare anche fuori dall’acqua. Il sistema sigillante è molto semplice. Dopo aver chiuso la borsa con l’apposita cerniera è necessario arrotolare strettamente il collo della borsa tre o quattro volte, facendo attenzione a fare uscire tutta l’area. Poi sarà necessario fissare il gancio in cima alla borsa, creando così una maniglia.

 
borsone tubo hoverboard
 

La Cressi è invece un’azienda italiana nata nel 1939 dalla passione per il mare dei fratelli Egidio e Nanni Cressi, che iniziarono a produrre artigianalmente maschere e fucili subacquei per portare avanti la propria passione. Nel tempo l’azienda ha portato avanti una costante politica di innovazioni, ad esempio con la maschera Pinocchio, la prima ad avere la sagoma del naso, e le pinne Rondine ideali per l’apnea. La qualità dei prodotti Cressi li ha portati in tutto il mondo: l’autorespiratore a ossigeno Aro prodotto nel 1957 è stato per lungo tempo parte della dotazione delle forze armate italiane, ed è ancora oggi in uso in molti eserciti in tutto il mondo. Le cinque divisioni dell’azienda si occupano di quattro fette di mercato ben distinte: le immersioni subacquee, lo snorkeling, la pesca subacquea e il nuoto, e riescono a dare il meglio a tutti i loro clienti.



La borsa Gorilla Pro Diving di Cressi è un ottimo esempio della qualità e dell’attenzione che l’azienda riserva ai propri prodotti; completamente impermeabile e costruita in materiale molto resistente, è l’accessorio indispensabile per chi si immerge in apnea. Può infatti contenere tranquillamente due pinne lunghe, una plancetta, una muta, una maschera con boccaglio e tutto il necessario per immergersi in apnea. È inoltre presente una valvola di scarico per l’acqua, che permette di svuotare la borsa senza problemi oppure di utilizzarla per lavare la propria attrezzatura. La capienza totale è di 135 litri; sono presenti una piccola tasca laterale, una doppia cinghia a tracolla e due maniglie laterali.

 
Cressi borsone a tubo
 

Il sacco Dry Bag di Unigear è invece ideale per una vastissima varietà di sport, come il trekking, la canoa, il rafting, lo snowboard e gli sport nautici. Disponibile in molti colori e fantasie diverse, dalla capacità di 20 litri, questo borsone è prodotto in PVC incerato di grado industriale 500D, resistente a graffi, strappi e punture. Assolutamente impermeabile, è dotato di tracolla e di doppie cinghie imbottite che permettono di utilizzarlo anche come zaino, e può tranquillamente essere utilizzata anche durante il nuoto. Anche in questo caso, per chiudere la dry bag è necessario arrotolare tre o quattro volte la parte superiore, per poi chiuderla con le clip.

 
sport impermeabile borsone
 

Guarda come si chiude:

 

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